Un ampio fronte di ordini professionali ha inviato una lettera ai relatori del disegno di legge di riforma dell’ordinamento forense (AC 2629) per esprimere preoccupazione sulle possibili ricadute della riforma sul sistema delle professioni. In particolare, viene evidenziato il rischio che alcune disposizioni del testo, relative alla consulenza legale e all’assistenza connessa all’attività giurisdizionale, possano determinare una riserva esclusiva a favore degli avvocati, con possibili sovrapposizioni e conflitti con le competenze di altre professioni ordinistiche. I firmatari chiedono quindi al Parlamento un intervento chiarificatore nel prosieguo dell’iter legislativo, al fine di garantire un assetto normativo equilibrato e prevenire contenziosi tra categorie professionali.
Agenti cancerogeni e tossici: da UE nuovi limiti di esposizione
Pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 30 ottobre 2026 la direttiva (UE) 2026/2450, che modifica la disciplina sulla protezione dei lavoratori dall’esposizione ad agenti cancerogeni, mutageni e sostanze tossiche per la riproduzione. Introdotti...

