Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica cambia denominazione e accelera: viene escluso il riferimento al Capo dello Stato e si conclude con un decreto del Presidente del Consiglio di Stato, senza ulteriori passaggi al Quirinale. La semplificazione del procedimento del rimedio “straordinario” avverso provvedimenti amministrativi definitivi è disposta dal D.L. n. 19/2026, recante “ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione”, noto come decreto PNRR. La novella è significativa anche per le imprese, le quali potranno avvalersi del procedimento nella sua nuova versione snellita e alleggerita.
Florovivaismo: cosa cambia per imprese, garden center e professionisti
Il D.Lgs. n. 151/2026 introduce una disciplina organica del settore florovivaistico e della relativa filiera. Il decreto legislativo definisce cosa rientra nell'attività agricola florovivaistica e interviene sulle attività connesse, sui garden center, sul contratto di...


