È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 56 del 9 marzo 2026 il decreto legislativo 20 febbraio 2026, n. 30, che attua la direttiva (UE) 2024/825 in materia di tutela dei consumatori e comunicazioni ambientali. Il provvedimento introduce nuove definizioni per regolamentare le asserzioni ambientali nelle comunicazioni commerciali, distinguendo tra affermazioni specifiche e generiche e chiarendo i requisiti delle etichette di sostenibilità e dei relativi sistemi di certificazione, che devono essere trasparenti, aperti e basati su verifiche indipendenti. Viene inoltre definito il concetto di “eccellenza riconosciuta” delle prestazioni ambientali, con riferimento a standard come l’Ecolabel UE. Il decreto aggiorna anche le informazioni obbligatorie da fornire ai consumatori, includendo aspetti ambientali, sociali e di circolarità, come durabilità, riparabilità e riciclabilità dei prodotti. L’entrata in vigore è fissata al 24 marzo 2026.
Conti di risparmio e investimento SIA: come funzionano e quali vantaggi fiscali per imprese e risparmiatori
I conti di risparmio e investimento (SIA), proposti da ABI, ANIA, Assogestioni, Assoreti e AIPB, puntano a convogliare il risparmio privato verso l'economia reale e il finanziamento delle imprese. La proposta prevede incentivi fiscali legati a un orizzonte minimo di...

