Il decreto legislativo 9 febbraio 2026, n. 28, in vigore dal 6 marzo 2026, adegua il TUF alle più recenti normative europee in materia di infrastrutture di mercato e integra il d.lgs. 128/2024 attuativo della direttiva 2021/2101. Interviene in particolare sull’art. 90‑ter TUF, ridefinendo le autorità nazionali competenti nei rapporti di accesso tra sedi di negoziazione, depositari centrali e controparti centrali. La Consob diventa l’autorità responsabile per i reclami e le funzioni previste dall’art. 53 del Reg. (UE) 909/2014 quando le richieste provengono da sedi di negoziazione o da depositari centrali; esercita inoltre le funzioni dell’autorità della sede di negoziazione ai sensi dei Reg. (UE) 648/2012 e 600/2014. La Banca d’Italia, d’intesa con Consob, assume le competenze relative alle controparti centrali nei medesimi procedimenti di accesso.
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In seguito all’introduzione nell’ordinamento del D.Lgs n. 47/2026 (in vigore dal 29 aprile 2026, attuativo della legge n. 21/2024) che ha modificato le norme del Codice civile e del TUF (D.Lgs. n. 58/1998) devono adeguarsi alle nuove regole su governance,...


