Nelle conclusioni del 26 febbraio 2026 nella causa C-876/24, l’avvocato generale della Corte di giustizia dell’Unione europea afferma che la Convenzione di Montreal si applica anche ai voli interni a uno Stato membro, in linea con l’obiettivo di uniformità e armonizzazione perseguito dal diritto UE. Esclude che, in caso di acquisto online del biglietto, la residenza del passeggero possa determinare il giudice competente quale luogo in cui il vettore possiede un’impresa che ha stipulato il contratto. Inoltre, ritiene irrilevante distinguere tra trasporto principale e servizi accessori (come il bagaglio) ai fini della competenza. Propone un’interpretazione ampia ed evolutiva del criterio, individuando, per i contratti conclusi online, il giudice competente nel luogo dell’aeroporto in cui il vettore effettua, direttamente o tramite altro vettore, il check-in dei passeggeri e dei bagagli.
Agricoltura: differita al 10 aprile 2026 la sottoscrizione delle polizze assicurative per le colture a ciclo autunno primaverile
Nella Gazzetta Ufficiale n. 107 dell’11 maggio 2026 è stato pubblicato il decreto 31 marzo 2026 con cui il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, in riferimento al piano di gestione dei rischi in agricoltura 2026, differisce al 10...


