Il Consiglio e la Fondazione nazionali dei commercialisti hanno pubblicato un documento dedicato al cash pooling, strumento sempre più diffuso nei gruppi societari di medie e grandi dimensioni per migliorare la gestione della liquidità. Il cash pooling consente l’accentramento delle disponibilità finanziarie e la compensazione dei saldi tra le società del gruppo, con l’obiettivo di ottimizzare i flussi di cassa e ridurre i costi legati a gestioni di tesoreria separate. Il documento evidenzia come questo meccanismo abbia acquisito rilevanza soprattutto dopo la crisi del 2008, in un contesto di minore accesso al credito e maggiori rischi sui depositi bancari. L’adozione del cash pooling comporta però implicazioni significative sotto il profilo organizzativo, civilistico, fiscale e contabile, richiedendo valutazioni approfondite da parte delle imprese e dei professionisti coinvolti.
Servizi postali: Amazon svolge funzioni soggette ad autorizzazione nazionale
Nelle conclusioni del 9 luglio 2026 nelle cause riunite C‑535/25 e C‑536/25, l’Avvocato generale ritiene che le tre società del gruppo Amazon operanti in Italia svolgano attività riconducibili alle diverse fasi del servizio postale e che, pertanto, l’obbligo di...


