Il panorama della riscossione coattiva subisce un’importante rivoluzione a decorrere dal 15 giugno 2026. La legge di Bilancio 2026 (art. 1, comma 725, legge n. 199/2025) riscrive le regole d’ingaggio tra il fisco e i lavoratori autonomi che operano con il settore pubblico. L’intervento normativo modifica radicalmente l’attuale sistema di controllo sui pagamenti della Pubblica Amministrazione, eliminando il limite di valore che condizionava la verifica della regolarità fiscale. La nuova disciplina trasforma ogni compenso professionale in una risorsa immediatamente acquisibile dall’Erario per la soddisfazione dei propri crediti.
Scissione e conferimento della società donata: quale sorte per l’esenzione da imposta su successioni e donazioni?
Con la risposta a interpello n. 11 del 2026 l’Amministrazione finanziaria ha ribadito che le operazioni straordinarie che coinvolgono la società le cui partecipazioni sono state trasferite beneficando dell’esenzione dall’imposta sulle successioni e donazioni non...


