Il Parlamento europeo ha approvato le nuove norme che rafforzano la cooperazione tra le autorità nazionali per contrastare le pratiche commerciali sleali nel settore agroalimentare. L’obiettivo è tutelare gli agricoltori, garantendo una remunerazione equa e prevenendo comportamenti scorretti da parte di grandi acquirenti, soprattutto nei casi transfrontalieri. Il regolamento integra la direttiva UTP del 2019, ampliando gli strumenti di intervento: le autorità potranno agire d’ufficio, senza attendere reclami, e saranno previste misure anche contro acquirenti extra‑UE, che dovranno designare un referente nell’Unione per facilitare le indagini. Le informazioni sulle pratiche sleali saranno condivise tramite il sistema di informazione del mercato interno, assicurando risposte rapide e coordinate. Le nuove norme, che ora attendono l’adozione del Consiglio, entreranno in vigore 18 mesi dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
L’industrial accelerator act istituisce la low carbon label per i prodotti europei
È in arrivo l’industrial accelerator act, il nuovo regolamento UE che si prefigge di riportare la produzione manifatturiera europea ad almeno il 20% del valore aggiunto lordo entro il 2030. l’IAA dovrebbe istituire un'etichetta “low-carbon label” che aiuterebbe le...


