Il decreto legislativo approvato nel Consiglio dei Ministri del 29 gennaio 2026, n. 158, adegua il TUF alla regolamentazione europea sui mercati finanziari, il post‑trading, il clearing, la trasparenza e la finanza sostenibile. Il provvedimento rafforza i poteri di vigilanza, introduce nuovi obblighi informativi per revisori e operatori, disciplina le obbligazioni verdi europee e definisce i requisiti tecnici per l’ESAP.
Marchi: stop all’uso politico dei segni notori senza giustificazione
Nella sentenza dell’8 settembre 2026 alla causa C-298/23 la Corte di giustizia UE rileva che, per determinare se detto l’uso dei marchi notori IKEA da parte di un partito politico che ha presentato pubblicamente un programma concernente la riforma della politica di...


