Il quadro delle detrazioni per il recupero del patrimonio edilizio e l’efficientamento energetico trova una nuova e determinante configurazione tecnica nella legge di Bilancio 2026. La legge n. 199/2025 ha neutralizzato il depotenziamento delle aliquote (il c.d. décalage) originariamente programmato dalla Manovra 2025, confermando per l’anno in corso le percentuali del 50% e del 36%. A tale stabilità si accompagna l’invarianza dei limiti di spesa e detrazione, con il mantenimento del plafond di 96.000 euro per le ristrutturazioni e la proroga del bonus mobili entro il tetto di 5.000 euro.
Trust: tassazione in entrata su opzione anche per le imposte ipo-catastali
L’art. 13 del correttivo Omnibus modifica l’art. 4-bis del D.Lgs. n. 346/1990, norma che ha introdotto una disciplina normativa ad hoc in materia di tassazione dell’atto di dotazione dei trust o dei vincoli di destinazione. Per i trasferimenti che includono beni...


