La peculiarità del regime transitorio opzionale per le prestazioni di servizi rese nei confronti di imprese che svolgono attività di trasporto e movimentazione di merci e prestazione di servizi di logistica comporta la necessità di individuare puntualmente le imprese committenti. A tal fine si può fare riferimento alla classificazione ATECO 2025 (sezione H – Trasporto e magazzinaggio). Ciò anche in presenza di una catena di subfornitura: per poter aderire al regime opzionale, i soggetti subappaltanti devono svolgere attività che rientrano nei codici ATECO dei settori di attività interessati.
L’imposta di donazione in caso di riqualificazione del trust estero e/o della residenza del disponente
Le regole di territorialità dei trasferimenti derivanti da trust e da altri vincoli di destinazione prevedono che, qualora il disponente del trust sia residente (fiscalmente) in Italia al momento della separazione patrimoniale, l’imposta è dovuta in relazione a tutti...


