Nel Supplemento Ordinario n. 42 della Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025 è stata pubblicata la legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025). Numerose le novità fiscali: dalla riduzione al 33% dell’aliquota IRPEF per lo scaglione di reddito da 28.000 a 50.000 euro alla rottamazione quinques alla stretta sulle compensazioni; cambia la disciplina fiscale sugli affitti brevi, arriva la riedizione dell’assegnazione agevolata dei beni ai soci e debutta la nuova ritenuta d’acconto sui pagamenti delle e-fatture tra soggetti che esercitano attività d’impresa. In materia di lavoro, nuovi incentivi per le assunzioni al potenziamento dei congedi parentali e proroga dell’APE sociale. Sul fronte finanziamenti, nuovo iperammortamento per gli investimenti in nuovi beni strumentali effettuati dal 1° gennaio 2026 e fino al 30 settembre 2028, proroga del bonus ZES Mezzogiorno, anche per il settore della produzione primaria di prodotti agricoli, delle foreste, della pesca e dell’acquacoltura, e del credito di imposta per le attività di design e ideazione estetica.
Attestazione della sostenibilità: cosa verifica davvero il revisore
L’attestazione con cui il revisore certifica la conformità della rendicontazione di sostenibilità alle norme che ne disciplinano la redazione avviene, dopo l’approvazione del pacchetto Omnibus I, sul modello della limited assurance. In cosa si differenzia rispetto...