Con la risposta all’interrogazione parlamentare n. 5-04808 del 16 dicembre 2025 è stato chiarito che nelle ipotesi in cui sia tempestivamente riscontrata la non corretta indicazione del mezzo di pagamento utilizzato (dovuta ad un errore incolpevole dell’operatore o ad una diversa volontà del cliente), a legislazione vigente è già possibile procedere all’annullamento del documento commerciale con l’indicazione errata delle modalità di pagamento, seguendo la procedura ad hoc prevista per correggere gli eventuali errori commessi all’atto della certificazione del corrispettivo ed emissione del documento commerciale.
Abuso del diritto per evaporazione di una riserva in sospensione d’imposta: in quali casi
Con la risposta a interpello n. 198 del 2 novembre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che l’''evaporazione'' di una riserva in sospensione d'imposta per effetto di operazioni straordinarie potrebbe rientrare (in quanto potenzialmente espressiva di fenomeni...

