EFRAG ha diffuso i risultati di un sondaggio condotto su oltre 40 stakeholder riguardo alle pratiche di gestione dinamica del rischio di tasso di interesse (DRM) tra banche, assicuratori e conglomerati finanziari. L’indagine, avviata a maggio 2025, evidenzia che il 92% delle banche gestisce il rischio in modo dinamico, spesso con più di dieci tassi di riferimento, utilizzando principalmente swap su tassi di interesse e cross-currency. Nel settore assicurativo, il 47% degli operatori adotta approcci dinamici, con oltre la metà attiva sia a livello di gruppo che di filiale. I risultati confluiranno nella bozza della lettera di commento dell’EFRAG al prossimo Exposure Draft dell’IASB sul DRM, atteso per dicembre 2025, cui seguirà una seconda indagine focalizzata sugli aspetti tecnici del modello.
Legge di Bilancio 2026: le novità per professionisti e imprese
Nel Supplemento Ordinario n. 42 della Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025 è stata pubblicata la legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025). Numerose le novità fiscali: dalla riduzione al 33% dell’aliquota IRPEF per lo scaglione di reddito da 28.000 a 50.000...


