Si è svolta l’audizione di Confprofessioni sul disegno di legge relativo al bilancio dello Stato per il 2026 e il triennio 2026–2028 presso le Commissioni congiunte Bilancio di Senato e Camera. Nel complesso la manovra contiene segnali positivi per il consolidamento della finanza pubblica e della riduzione del debito, ma serve una correzione su alcune norme che impattano sui liberi professionisti. Per questo Confprofessioni ha chiesto con fermezza l’abrogazione dell’art. 129, comma 10 del disegno di legge di bilancio, che subordina il pagamento dei compensi professionali da parte delle amministrazioni pubbliche al regolare adempimento degli obblighi fiscali e contributivi da parte dei liberi professionisti.
Abuso del diritto per evaporazione di una riserva in sospensione d’imposta: in quali casi
Con la risposta a interpello n. 198 del 2 novembre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che l’''evaporazione'' di una riserva in sospensione d'imposta per effetto di operazioni straordinarie potrebbe rientrare (in quanto potenzialmente espressiva di fenomeni...

