Si è svolta l’audizione di Confprofessioni sul disegno di legge relativo al bilancio dello Stato per il 2026 e il triennio 2026–2028 presso le Commissioni congiunte Bilancio di Senato e Camera. Nel complesso la manovra contiene segnali positivi per il consolidamento della finanza pubblica e della riduzione del debito, ma serve una correzione su alcune norme che impattano sui liberi professionisti. Per questo Confprofessioni ha chiesto con fermezza l’abrogazione dell’art. 129, comma 10 del disegno di legge di bilancio, che subordina il pagamento dei compensi professionali da parte delle amministrazioni pubbliche al regolare adempimento degli obblighi fiscali e contributivi da parte dei liberi professionisti.
Prestazioni artistiche nel territorio dello Stato: il trattamento convenzionale
Con la risposta a interpello n. 66 del 6 marzo 2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che quando il reddito proveniente da prestazioni professionali esercitate da un artista dello spettacolo o da uno sportivo in tale qualità, è attribuito ad una persona diversa...


