Confimi Industria, durante l’audizione sulla Legge di Bilancio 2026, ha evidenziato la necessità di una politica industriale stabile e interventi urgenti sul caro energia per rilanciare la competitività delle PMI. La manovra è giudicata timida e condizionata dal Patto di Stabilità, ostacolando la crescita. Il settore manifatturiero è in forte contrazione, con perdite nei comparti tradizionali. Confimi chiede misure strutturali su energia, lavoro e fiscalità, tra cui revisione delle accise, disaccoppiamento dei prezzi, incentivi stabili per premi di risultato e lavoro straordinario, aggiornamento dei valori di trasferta e prolungamento del super/iper ammortamento. Apprezzati gli incentivi alle rinnovabili e alla Nuova Sabatini, ma ritenuti insufficienti. Critiche alla modifica delle compensazioni F24 e alla nuova disciplina sui dividendi. Richiesto un intervento sui ristori Covid e sulla tassazione delle perdite. Positive le misure su edilizia, turismo e sanità, ma si sollecita maggiore coerenza e continuità per sostenere le imprese.
R.C. Auto: nuove regole IVASS per classe di merito CU e attestato di rischio
Nuove informazioni aggiuntive da inserire nell’attestato di rischio e nuove regole di assegnazione della classe di merito CU. È quanto previsto dal regolamento IVASS n. 58 del 10 febbraio 2026 (Gazzetta Ufficiale n. 50 del 2 marzo 2026). Il provvedimento definisce i...


