Scaduto il termine del 31 ottobre 2025 per la presentazione della dichiarazione dei redditi, può sorgere il problema di dover rimediare a errori od omissioni. Le possibilità per correre ai ripari, sfruttando anche gli sconti sulle sanzioni con il ravvedimento operoso, sono diverse e dipendono da vari fattori tra cui il tipo di errore commesso e il momento nel quale viene corretto. Non è possibile, invece, rimediare in alcun modo all’omessa presentazione oltre 90 giorni dal termine di presentazione.
La sanzionabilità in concorso del consulente tributario
Il documento AIDC LAB n. 2/2026 esamina un orientamento interpretativo che tende ad ampliare l’ambito applicativo del concorso del professionista ai sensi del D.Lgs. n. 472/1997, alla luce di recenti pronunce della Cassazione che attribuiscono rilevanza sanzionatoria...


