Scaduto il termine del 31 ottobre 2025 per la presentazione della dichiarazione dei redditi, può sorgere il problema di dover rimediare a errori od omissioni. Le possibilità per correre ai ripari, sfruttando anche gli sconti sulle sanzioni con il ravvedimento operoso, sono diverse e dipendono da vari fattori tra cui il tipo di errore commesso e il momento nel quale viene corretto. Non è possibile, invece, rimediare in alcun modo all’omessa presentazione oltre 90 giorni dal termine di presentazione.
Commercialisti: autovalutazione del rischio entro il 27 maggio 2026 con i nuovi modelli
Secondo quanto previsto dalla Regola Tecnica n. 1, entro il 27 maggio 2026 ciascun professionista deve provvedere all’aggiornamento dell’autovalutazione del rischio cui è esposto il proprio studio professionale. A tal fine, potrà utilizzare il modello AV.0 -...


