La nuova rottamazione delle cartelle prevista dal Ddl di Bilancio 2026 (A.S. 1689) ha caratteristiche molto diverse rispetto alla rottamazione quater. Cambiano l’ambito temporale, più esteso, e l’ambito oggettivo dei carichi definibili, al contrario più limitato. Cambia la durata della rateazione: fino a 54 rate (costanti, di importo non inferiore a 100 euro) contro le 18 della precedente sanatoria. Cambia la decadenza, che si verifica con il mancato pagamento di due rate anche non consecutive. Cambia, infine, il tasso di interesse fissato al 4%, cioè il doppio rispetto alla precedente rottamazione.
Pensione tedesca: imponibile solo sulla quota tassabile in Germania
L’Agenzia delle Entrate, nella risposta all’interpello n. 164/2026, conferma che le pensioni tedesche percepite da cittadini italiani residenti in Italia sono imponibili esclusivamente nel nostro Paese, ma solo per la quota che risulterebbe tassabile in Germania. Tale...


