La nuova rottamazione delle cartelle prevista dal Ddl di Bilancio 2026 (A.S. 1689) ha caratteristiche molto diverse rispetto alla rottamazione quater. Cambiano l’ambito temporale, più esteso, e l’ambito oggettivo dei carichi definibili, al contrario più limitato. Cambia la durata della rateazione: fino a 54 rate (costanti, di importo non inferiore a 100 euro) contro le 18 della precedente sanatoria. Cambia la decadenza, che si verifica con il mancato pagamento di due rate anche non consecutive. Cambia, infine, il tasso di interesse fissato al 4%, cioè il doppio rispetto alla precedente rottamazione.
Maltempo: sospesi adempimenti e versamenti tributari, slitta anche la rottamazione quinquies
Dal punto di vista fiscale sono diverse le misure introdotte nel decreto Maltempo (D.L. n. 25 del 2026, pubblicato nella G.U. n. 48 del 27 febbraio 2026) per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 18 gennaio 2026,...


