Con la risposta a interpello n. 263/2025, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in relazione al nuovo regime impatriati, di cui all’art. 5 del D.Lgs. n. 209/2023, riconoscendone la spettanza anche nelle ipotesi in cui sia ravvisabile la ”continuità” formale e sostanziale tra l’attività lavorativa svolta in Italia dopo il trasferimento della residenza fiscale nel nostro Paese ed una precedente posizione lavorativa ricoperta in Italia prima dell’espatrio, a patto che sia rispettato il periodo rafforzato di pregressa residenza all’estero.
Corsi TCF al via dal 28 aprile 2026: modalità di iscrizione e svolgimento
Sono disponibili dal 28 aprile 2026 i corsi CNDCEC per l’iscrizione nell’Elenco dei professionisti abilitati alla certificazione del sistema integrato di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale. Il CNDCEC ha fornito ulteriori indicazioni in...