Giulia ha trentadue anni, una laurea in giurisprudenza con il massimo dei voti e una specializzazione in diritto societario. Dopo diversi anni di apprendistato, è riuscita a entrare come senior associate in uno studio legale prestigioso. Stamattina, durante la pausa caffè, osserva un collega più giovane che in mezz’ora analizza cinquanta contratti usando un software di intelligenza artificiale. Per lei, lo stesso lavoro avrebbe richiesto almeno una settimana. La domanda che le passa per la testa è la stessa di tanti altri professionisti italiani: quale sarà il mio ruolo domani? Servirà ancora la mia esperienza? Dubbi legittimi, che meritano risposte concrete.
Correzione errori contabili: le tempistiche da rispettare
Il decreto correttivo IRPEF-IRES (D.Lgs. n. 192/2025) interviene sulla disciplina della correzione degli errori contabili modificando l’ambito soggettivo, oggettivo e i profili temporali. Con particolare riguardo alle tempistiche entro cui deve essere operata la...


