La legge di Bilancio 2026 potrebbe intervenire sull’IRPEF, a sostegno del ceto medio, con una riduzione dell’aliquota dal 35 al 33 per cento riguardante lo scaglione che attualmente va da 28.000 a 50.000 euro di reddito. L’intervento peraltro dovrebbe interessare anche l’ampiezza dello scaglione, che potrebbe essere incrementato fino a 60.000 euro di reddito. Allo studio anche un intervento sull’ISEE: l’ipotesi prevede l’eliminazione dell’abitazione principale dal computo.
Correzione errori contabili: le tempistiche da rispettare
Il decreto correttivo IRPEF-IRES (D.Lgs. n. 192/2025) interviene sulla disciplina della correzione degli errori contabili modificando l’ambito soggettivo, oggettivo e i profili temporali. Con particolare riguardo alle tempistiche entro cui deve essere operata la...


