Con la sentenza numero 80 depositata il 19 giugno 2025, la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 22, comma 13, della legge della Provincia di Bolzano numero 2 del 2024. La norma provinciale impone solo al primo classificato della gara di dichiarare i costi della manodopera e della sicurezza, mentre il Codice dei contratti pubblici stabilisce l’obbligo per tutti i partecipanti alla gara di indicare quei costi direttamente nell’offerta economica, pena l’esclusione. Questa disparità mina: la trasparenza e la parità tra concorrenti, l’efficacia delle verifiche sulle offerte anormalmente basse e soprattutto gli strumenti volti a tutelare i lavoratori e a garantire un’effettiva concorrenza leale.
Cosa cambia per le PMI con le norme del Listing Act approvate dal CDM
Il Consiglio dei Ministri del 22 aprile 2026 ha approvato, in esame definitivo, il decreto legislativo di recepimento della Direttiva (UE) n. 2024/2811 e di adeguamento della normativa nazionale al Regolamento (UE) n. 2024/2809, nell’ambito del pacchetto europeo...


