Con la risposta a interpello n. 154 dell’11 giugno 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che se l’Autorità indipendente non rientra tra i soggetti eroganti espressamente richiamati dall’art. 50, comma 1, lettera f), del TUIR, in relazione ai compensi spettanti ai membri delle commissioni per concorsi pubblici non può trovare applicazione la relativa normativa per carenza del presupposto soggettivo. I compensi vanno qualificati come redditi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa. Ciò sempreché gli uffici o le collaborazioni non rientrino nei compiti istituzionali compresi nell’attività di lavoro dipendente.
I decaduti di dicembre restano fuori dalla rottamazione quinquies
Nella legge di conversione del decreto Milleproroghe (legge n. 26/2026, di conversione del D.L. n. 200/2025) non ha trovato spazio la paventata “mini-riapertura” a favore dei soggetti decaduti dai benefici della rottamazione quater, segnatamente a causa del mancato e...


