L’accredito automatico dei contributi previdenziali figurativi esteri, quando anteriori all’anno 1996, può generare effetti distorsivi nella posizione contributiva personale: disapplicazione del massimale contributivo e mancato accesso alla pensione anticipata a 64 anni sono solo alcune delle variabili critiche da considerare. L’analisi giuridica rivela insidie poco note al riguardo, ma ad alto impatto pensionistico. Cosa prevedono le regole relative al meccanismo dell’accredito automatico? Quali conseguenze negative possono derivare a livello previdenziale? Quali i possibili rimedi?
Conciliazione famiglia-lavoro: esonero contributivo per aziende certificate
Esonero dai contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, fino all’1% e nel limite di 50.000 euro annui, per le aziende che conseguono la certificazione per la conciliazione tra famiglia e lavoro secondo la UNI/PdR 192:2026. Il decreto firmato dai Ministri...


