Rivalutazione delle partecipazioni sociali. La “stabilizzazione” del doppio regime di tassazione esclude l’abuso del diritto?

da | 13 Gen 2025 | Ipsoa - Fisco

La legge di Bilancio 2025 prevede la “stabilizzazione” del doppio regime di tassazione (ordinario e speciale) delle plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni sociali al di fuori dell’esercizio di imprese commerciali. Si toglie, dunque, ogni alibi a chi riteneva che la rivalutazione del costo di acquisto fosse un’agevolazione gentilmente concessa dal legislatore, il cui risultato favorevole dovesse comunque essere posto sotto la lente di ingrandimento della disciplina dell’abuso del diritto. Il primo importante riflesso si ha nel caso di recesso con acquisto di azioni proprie, dove il socio (re)cedente può fruire appieno dell’alternativa di tassazione “ordinaria” o “speciale” delle plusvalenze realizzate. Non ha quindi (più) senso parlare di abuso del diritto, ma questo lo deve riconoscere anche l’Agenzia delle Entrate.

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