Ancora complessa la fiscalità delle riorganizzazioni degli studi professionali

da | 15 Nov 2024 | Ipsoa - Fisco

La “regola generale” del realizzo delle plusvalenze e dell’imponibilità ai fini IVA ha sempre penalizzato le operazioni di riorganizzazione degli studi professionali, spingendo molti professionisti a evitare il conferimento o la trasformazione in società: il carico tributario, infatti, può essere particolarmente impegnativo, specie per quegli studi professionali che hanno una clientela ormai consolidata e che quindi rileverebbero ampie plusvalenze in sede di conferimento/trasformazione. In questo contesto, però, un’importante novità emerge dalla riforma fiscale: il decreto di riforma delle imposte sui redditi stabilisce neutralità ai fini delle imposte sui redditi e la non imponibilità ai fini IVA per le operazioni di riorganizzazione degli studi professionali.

Altre news da questa categoria

Livigno, diritti speciali per il 2026

Livigno, diritti speciali per il 2026

Con D.M. 22 dicembre 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 31 dicembre 2025, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha approvato le nuove misure del diritto speciale su benzina, petrolio, gasolio ed altri generi, istituito nel territorio extra-doganale di...