Le nuove regole sul riporto delle perdite nei soggetti IRES entreranno in vigore già nel 2024. Lo prevede il decreto attuativo della delega fiscale recante il secondo modulo della riforma IRPEF/IRES. Il decreto riscrive la disciplina relativa alle esimenti in presenza delle quali non si applicheranno le limitazioni al riporto delle perdite, reintroducendo l’esimente (già presente prima del 2006) relativa alle transazioni infragruppo, semplificando il test di vitalità e introducendo il limite del valore contabile o periziato del patrimonio netto.
Fiscalità d’impresa USA: interessi passivi tra deducibilità, limiti e solidità patrimoniale
Dal 2022 al 2024, le imprese statunitensi hanno subito una stretta significativa sulla deducibilità degli interessi passivi per via della riduzione della base di calcolo dall'EBITDA all'EBIT, penalizzando in particolare i settori ad alta intensità di capitale. Dal...


