Il Ministero del Lavoro ha pubblicato la Nota n. 8301 del 4 giugno 2024 con cui fornisce chiarimenti in merito all’articolo 47, comma 5 del d.lgs. 3 luglio 2017, n.117 (Codice del Terzo settore in riferimento all’utilizzo degli statuti standard da parte di enti non aderenti alle reti associative proponenti. Il Ministero evidenzia che la conoscibilità dei modelli di statuto predisposti a cura delle reti anche da parte di enti non affiliati, pur non dando luogo, in caso di utilizzo, alla riduzione dei tempi procedimentali legati alla presentazione di un’istanza di iscrizione o di deposito di una variazione statutaria, è in grado, nel medio periodo, di produrre, anche se indirettamente, effetti: a meno di un evidente illogicità di collocazione/utilizzo rispetto allo statuto nel suo complesso, gli uffici non contesteranno una determinata formulazione statutaria se rinvenibile anche in uno dei modelli standardizzati approvati dal Ministero.
Legge di Bilancio 2026: le novità per professionisti e imprese
Nel Supplemento Ordinario n. 42 della Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025 è stata pubblicata la legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025). Numerose le novità fiscali: dalla riduzione al 33% dell’aliquota IRPEF per lo scaglione di reddito da 28.000 a 50.000...


