La legge di conversione del decreto Agevolazioni fiscali rafforza la stretta sui bonus edilizi. Oltre ad eliminare le residue possibilità di cessione dei crediti, viene introdotto l’obbligo, per le spese sostenute nel 2024, di spalmare in dieci anni le detrazioni relative al superbonus, al bonus barriere architettoniche, al sismabonus e al sismabonus acquisti. Viene poi bloccata la possibilità di cedere le rate residue non ancora fruite relative al superbonus e ai bonus “minori”. La legge prevede altresì diverse disposizioni di proroga e novità per i bonus Transizione 4.0, il credito di imposta Transizione 5.0, il contraddittorio preventivo e il ravvedimento speciale.
Statuti di Spa e Srl: dal Notariato i consigli per verificare le clausole dopo la riforma del TUF
In seguito all’introduzione nell’ordinamento del D.Lgs n. 47/2026 (in vigore dal 29 aprile 2026, attuativo della legge n. 21/2024) che ha modificato le norme del Codice civile e del TUF (D.Lgs. n. 58/1998) devono adeguarsi alle nuove regole su governance,...


