La legge Capitali presenta diverse criticità in tema di lista del CdA uscente, voto plurimo e maggiorazione del voto. Se l’obiettivo della legge è quello di rendere più attraente il nostro mercato dei capitali in che misura le nuove norme concorrono al raggiungimento di questo fine? Per quanto riguarda le novità sul voto plurimo e la maggiorazione del voto, si può concludere che i soci di controllo ne ricaveranno benefici, mentre potrebbero vedersi penalizzati gli investitori e i soci di minoranza, essendo fatto noto che la minor “contendibilità” di un emittente si riflette anche sul valore del titolo. Cosa dire invece del voto di lista?
Cosa cambia per le PMI con le norme del Listing Act approvate dal CDM
Il Consiglio dei Ministri del 22 aprile 2026 ha approvato, in esame definitivo, il decreto legislativo di recepimento della Direttiva (UE) n. 2024/2811 e di adeguamento della normativa nazionale al Regolamento (UE) n. 2024/2809, nell’ambito del pacchetto europeo...


