Elargire benefici alle mamme lavoratrici utilizzando la formula del welfare aziendale è possibile? La risposta sembra essere negativa secondo i chiarimenti resi dall’Agenzia delle Entrate nell’interpello n. 57 del 2424. In particolare, l’Agenzia non ritiene possibile individuare una categoria di dipendenti sulla base di una distinzione non legata alla prestazione lavorativa, ma a condizioni personali o familiari del dipendente. Motivo per il quale non viene ritenuto possibile escludere eventuali somme elargite alle mamme lavoratrici, sebbene convertite in welfare, dal reddito di lavoro dipendente. Principio che può dare luogo a qualche perplessità. Quali?
Datori di lavoro agricolo: nel 2026 risparmio INAIL del 4,74%
La circolare INPS n. 43/2026 ha definito ufficialmente le aliquote contributive applicabili dai datori di lavoro agricolo per il 2026, con un’importante riduzione del premio INAIL. Il decreto Sicurezza (D.L. n. 159/2025, convertito in L. n. 198/2025), ha infatti...


