Pubblicato il documento “Note e Studi” n. 4/2024 dal titolo “Lo stato di attuazione delle Riforme sulla Giustizia” con cui Assonime formula alcune osservazioni che potrebbero contribuire a consolidare e rafforzare i risultati conseguiti con la riforma della giustizia, favorendo la piena realizzazione degli obiettivi PNRR e il miglioramento dell’efficienza del sistema giustizia. I dati relativi al 2023 evidenziano un miglioramento, seppur contenuto, sull’andamento complessivo del sistema giudiziario e sulla realizzazione degli obiettivi PNRR. Secondo Assonime molto è ancora da fare: una giustizia efficiente incentiva l’innovazione, favorisce gli investimenti e l’attrattività del doing business, migliora la qualità del credito e ne riduce il costo, rinnova la fiducia dei cittadini nel funzionamento dello Stato democratico.
Statuti di Spa e Srl: dal Notariato i consigli per verificare le clausole dopo la riforma del TUF
In seguito all’introduzione nell’ordinamento del D.Lgs n. 47/2026 (in vigore dal 29 aprile 2026, attuativo della legge n. 21/2024) che ha modificato le norme del Codice civile e del TUF (D.Lgs. n. 58/1998) devono adeguarsi alle nuove regole su governance,...


