Con la legge di bilancio 2024 esiste di nuovo la possibilità di procedere alla rivalutazione del costo fiscalmente rilevante delle partecipazioni in società possedute non in regime di impresa. Dopo l’emergenza pandemica e l’impennata dei costi energetici può rivelarsi utile riallineare il valore fiscale delle partecipazioni. Superati questi shock esterni, infatti, il valore dell’impresa potrebbe doversi significativamente riconsiderare e, nell’ottica di future compravendite di azioni o quote societarie, una nuova rideterminazione del costo fiscalmente rilevante consentirebbe risparmi fiscali da non trascurare. Soprattutto per alcune realtà settoriali.
Statuti di Spa e Srl: dal Notariato i consigli per verificare le clausole dopo la riforma del TUF
In seguito all’introduzione nell’ordinamento del D.Lgs n. 47/2026 (in vigore dal 29 aprile 2026, attuativo della legge n. 21/2024) che ha modificato le norme del Codice civile e del TUF (D.Lgs. n. 58/1998) devono adeguarsi alle nuove regole su governance,...


