Nell’ampio scenario di riforma fiscale si avrà una vera e propria ristrutturazione dell’IVA che sarà interamente riformata nei settori chiave, per renderla più aderente e omogenea alla disciplina unionale. Si dovranno così eliminare quelle storture del decreto IVA “nostrano” che lo rendono disallineato alla direttiva IVA, alla luce dell’evoluzione della Corte di Giustizia UE. La revisione toccherà principalmente il meccanismo della detrazione (attenzione al pro-rata), le esenzioni, ma anche la disciplina del Gruppo IVA (per renderla più snella), nonché i presupposti dell’imposta e, infine, gli enti del Terzo settore. Non mancherà poi un intervento capillare in tema di aliquote IVA.
Antiriciclaggio: la Russia tra le giurisdizioni ad alto rischio
Con regolamento delegato (UE) n. 2026/46 del 3 dicembre 2025 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale europea), la Commissione UE ha aggiunto la Russia all'elenco delle giurisdizioni ad alto rischio per rafforzare la lotta internazionale contro la criminalità finanziaria.


