Il PNRR mira a ridurre i tempi di pagamento delle P.A. e delle autorità sanitarie verso i fornitori. L’Ufficio Studi della CGIA di Mestre rileva che nel 2022 i ritardi nei pagamenti sono in calo, ma con una tendenza che privilegia il pagamento di fatture di importo maggiore. Lo scopo della riforma è garantire che entro il 2023 le P.A. paghi entro 30 giorni e le autorità sanitarie entro 60 giorni, e che nel 2024 continuino a pagare entro questi termini. Quali sono i prossimi interventi previsti dal PNRR per assicurare il rispetto di questi tempi? E quali gli impatti positivi per il settore sia pubblico sia privato?
Cybersicurezza: in GU l’adeguamento nazionale alle nuove regole UE
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 245 del 22 ottobre 2026 il decreto legislativo 1° ottobre 2026, n. 191, che adegua l'ordinamento nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2025/37 in materia di servizi di sicurezza gestiti. Il provvedimento modifica...


