È stato accertato il cambio delle valute estere per il mese di febbraio 2026. La misura è stabilita dal provvedimento del 18 marzo 2026 pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate. I valori indicati sono necessari quando, ad esempio, in applicazione di alcune disposizioni del TUIR, nella determinazione del reddito ai fini IRPEF e IRES, si fa riferimento a elementi espressi in valuta estera come corrispettivi, proventi, spese e oneri. Sono applicabili anche i tassi di cambio alternativi forniti da operatori internazionali indipendenti, utilizzati dall’impresa nella contabilizzazione delle operazioni in valuta, purché la relativa quotazione sia resa disponibile attraverso fonti di informazione pubbliche e verificabili.
Trascrizione dell’atto di assegnazione di fabbricati ad ente pubblico: il trattamento fiscale
Con la risposta a interpello n. 195 del 30 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che anche ai fini dell'applicazione delle imposte ipotecaria e catastale l'assegnazione da parte dei fondi ai quotisti dei beni immobili apportati va considerata quale atto...

