“La professione di commercialista sta attraversando una fase di trasformazione profonda, che non può essere affrontata soltanto chiedendoci come portare nuovi giovani negli studi: dobbiamo costruire una professione nella quale abbiano voglia di entrare e, soprattutto, di restare. Il ricambio generazionale non è soltanto una rivendicazione dei giovani. È un problema della categoria nel suo complesso e riguarda anche la rappresentanza della categoria. Se un giovane non vede possibilità di crescita, semplicemente sceglierà un’altra strada, e quando questo accade ci perde tutta la professione”. Equilibrio di genere e tra le generazioni, specializzazioni, compensi adeguati: nell’intervista a IPSOA Quotidiano Michela Boidi, neo-Presidente UNGDCEC, traccia la rotta dei giovani commercialisti per il triennio 2026-2029.
America’s Cup Napoli 2027: la dogana diventa parte della regia logistica
In occasione dell’America’s Cup Napoli 2027, l’Agenzia delle Dogane ha predisposto una guida operativa che introduce strumenti e procedure destinati a rendere più rapida la movimentazione delle merci, ma impone al tempo stesso una precisa pianificazione dei relativi...


