Nello schema di decreto attuativo della delega fiscale in tema di Terzo settore si rinviene una importante novità che riguarda l’ampliamento dell’ambito soggettivo della non imponibilità IVA relativa ai servizi di trasporto internazionale: il regime viene esteso anche nei casi in cui le prestazioni siano rese a intermediari dell’esportatore, del titolare del regime di transito, dell’importatore, del destinatario di beni o del prestatore di servizi di spedizione. Questo intervento vuole di fatto superare la prassi dell’Agenzia delle Entrate (risposta a interpello n. 392 del 2022), adeguandosi alla recente giurisprudenza unionale (Cartrans Spedition, C-495/17; Határ Diszkont, C-427/23).
Prestazioni artistiche nel territorio dello Stato: il trattamento convenzionale
Con la risposta a interpello n. 66 del 6 marzo 2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che quando il reddito proveniente da prestazioni professionali esercitate da un artista dello spettacolo o da uno sportivo in tale qualità, è attribuito ad una persona diversa...


