La sentenza Facebook v. Commissioner segna un punto di svolta epocale nel diritto tributario statunitense e, più in generale, nella prassi internazionale di transfer pricing: ribadisce che le Platform Contribution Transaction (PCT) devono comprendere ogni risorsa in grado di generare valore economico, consacra l’Income Method e il principio delle Realistic Alternatives come pilastri fondamentali dell’analisi di transfer pricing sui beni immateriali e conferma la necessità di basare le valutazioni su dati contemporanei, proiezioni realistiche e tassi di sconto coerenti con il rischio effettivo. Al tempo stesso, la Tax Court ha riaffermato che la discrezionalità dell’IRS non è assoluta, e che l’adozione di un metodo riconosciuto non può mai sostituire la necessità di fondare le analisi su input affidabili, verificabili e coerenti con la sostanza economica delle operazioni.
Svalutazioni su crediti verso la clientela per perdite attese: il regime di deducibilità
Con la risoluzione n. 24 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chairito che le svalutazioni dei crediti, in relazione alle quali opera il regime di deducibilità per quinti debbano essere assunte al netto delle rivalutazioni contabilizzate nel medesimo periodo d’imposta...


