Con la risposta a interpello n. 178 del 30 settembre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che i contributi versati a un ente bilaterale da un datore di lavoro concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente, in quanto non rientrano nell’ipotesi di esclusione dal reddito previste dall’articolo 51, comma 2, lettera a), del TUIR, che dispone la non concorrenza al reddito di lavoro dipendente dei contributi previdenziali e assistenziali versati dal datore di lavoro o dal lavoratore in ottemperanza a disposizioni di legge.
America’s Cup Napoli 2027: la dogana diventa parte della regia logistica
In occasione dell’America’s Cup Napoli 2027, l’Agenzia delle Dogane ha predisposto una guida operativa che introduce strumenti e procedure destinati a rendere più rapida la movimentazione delle merci, ma impone al tempo stesso una precisa pianificazione dei relativi...


