La deducibilità delle spese legali sostenute dal professionista per difendersi da contestazioni relative all’attività esercitata richiede una valutazione concreta del principio di inerenza. L’esito della controversia non determina automaticamente la deducibilità del costo, che va esaminato in relazione alla sua origine e al collegamento con l’attività produttiva di reddito. L’ordinanza della Cassazione n. 3285/2025 offre indicazioni per le controversie civili in materia di responsabilità professionale. Più complessa è la questione delle spese di difesa nei procedimenti penali. Quali sono i criteri per valutare il nesso tra la spesa e l’attività professionale?
Sovraindebitamento: quando è utile l’attestazione del professionista indipendente
Nelle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento la nomina dell’attestatore è sempre facoltativa e la sua assenza non incide sull’ammissibilità della domanda. Nella circolare n. 9/E del 21 ottobre 2026, tuttavia, l’Agenzia delle Entrate richiama...


