Il D.Lgs. n. 88/2025 interviene sulla disciplina civilistica della scissione mediante scorporo, introducendo la possibilità di attribuire l’intero patrimonio della scissa anche a società beneficiarie preesistenti, in linea con l’orientamento espresso dalla prassi notarile. Tuttavia, permane un disallineamento sul piano fiscale, in assenza di una disciplina espressa che adegui il regime tributario ai nuovi assetti civilistici, soprattutto in relazione alle misure antielusive e al riporto delle perdite fiscali e degli attributi fiscali.
Questionario per il “Censimento del patrimonio ICT”: da compilare anche per gli Ordini professionali
Con il pronto ordini n. 78 del 21 settembre 2026, il CNDCEC ha evidenziato che è prudenziale ritenere applicabili agli Ordini professionali gli adempimenti che AgID riconduce al perimetro del CAD, incluso quello relativo alla compilazione del questionario per il...


