Dopo il ritiro massivo degli emendamenti al Ddl AS 1375 sulla rottamazione quinquies, l’unica proposta di modifica “sopravvissuta” tenta di allargare il perimetro della definizione agevolata. In particolare, la rottamazione dovrebbe andare oltre le cartelle di pagamento per essere estesa anche agli avvisi bonari. Infatti, l’emendamento prevede di far rientrare nella sanatoria tutti i carichi “notificati ai debitori” entro il 31 dicembre 2023, oltre a quelli “affidati agli agenti della riscossione”, come indicato dal testo originario. I debiti notificati e non ancora affidati all’Agente della riscossione riguardano gli avvisi bonari. Si tratta di somme intimate dal Fisco di imposte dichiarate, ma non versate e in alcuni casi rateizzate. Ove l’emendamento fosse approvato, l’ambito oggettivo della rottamazione andrebbe ben oltre le mere cartelle di pagamento.
La sanzionabilità in concorso del consulente tributario
Il documento AIDC LAB n. 2/2026 esamina un orientamento interpretativo che tende ad ampliare l’ambito applicativo del concorso del professionista ai sensi del D.Lgs. n. 472/1997, alla luce di recenti pronunce della Cassazione che attribuiscono rilevanza sanzionatoria...


