Il supporto dell’AI permetterà di erogare tempestivamente i rimborsi IVA che risultino a basso rischio fiscale. La fase di sperimentazione dell’Agenzia delle Entrate prevede due step: il primo di verifica dell’efficacia dell’attuale classificazione del rischio, e il secondo potenziato da soluzioni dell’intelligenza artificiale opportunamente “addestrate”, che potranno fornire indicazioni sulle modifiche da effettuare agli indicatori di rischio esistenti e, se necessario, suggerire l’introduzione di nuovi indicatori (poi implementati nel corso del 2026). L’esito positivo del controllo effettuato sul rimborso IVA porterà a un’erogazione immediata, senza l’intervento umano che invece è richiesto qualora il controllo dia esito negativo.
Scissione e conferimento della società donata: quale sorte per l’esenzione da imposta su successioni e donazioni?
Con la risposta a interpello n. 11 del 2026 l’Amministrazione finanziaria ha ribadito che le operazioni straordinarie che coinvolgono la società le cui partecipazioni sono state trasferite beneficando dell’esenzione dall’imposta sulle successioni e donazioni non...


