La riforma della giustizia tributaria lascia sullo sfondo la questione dei giudici tributari onorari: professionisti di diversa provenienza (commercialisti, avvocati, professori universitari, geometri, funzionari pubblici) che negli anni hanno costruito una giurisprudenza qualificata. Si potevano prevedere strumenti per valorizzarne l’esperienza ed evitare di disperdere il patrimonio di competenze? Tanto più che, con il pensionamento (entro fine 2026) di circa 450 giudici tributari, il vuoto di organico potrebbe paralizzare le Corti di Giustizia tributaria.
Rottamazione quinquies entrate locali: domande dei contribuenti dal 16 ottobre 2026
I contribuenti con debiti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dagli enti locali che hanno comunicato il provvedimento di applicazione della rottamazione quinquies, possono richiedere la definizione agevolata a partire dal 16 ottobre e fino al 15 dicembre...


