La Commissione europea ha introdotto misure di semplificazione per la rendicontazione di sostenibilità, riducendo la platea di imprese obbligate e posticipando alcune scadenze. Con il Regolamento delegato (UE) 2025/1416, le grandi imprese con oltre 750 dipendenti, già tenute a comunicare informazioni dal 2024, potranno applicare gradualmente gli standard europei (ESRS) e rinviare fino a tre anni i requisiti più complessi. La deroga riguarda in particolare i principi tematici su biodiversità (E4), lavoratori nella catena del valore (S2), comunità (S3) e consumatori (S4), oltre agli obblighi ambientali (E1-E5). La direttiva (UE) 2025/794, nota come Stop the Clock, ha confermato il rinvio per le imprese che avrebbero dovuto iniziare nel 2025 e 2026, senza modificare le scadenze per chi già rendiconta dal 2024. L’obiettivo è garantire coerenza con la proposta di revisione della CSRD e ridurre gli oneri amministrativi.
Composizione negoziata: cosa deve contenere la relazione finale dell’esperto
Il decreto dirigenziale del Ministero della Giustizia 23 aprile 2026 ha introdotto, nell’allegato n. 5, un indice di riferimento per la relazione finale dell’esperto nella composizione negoziata. Il documento non rileva soltanto al termine delle trattative: la...

