Il recepimento della direttiva (UE) CRD VI e l’adeguamento al regolamento (UE) CRR III nel Consiglio dei Ministri n. 150 del 4 dicembre 2025 ridisegnano la vigilanza bancaria italiana con nuove regole per le succursali di banche estere, il rafforzamento della governance, l’integrazione dei rischi ESG e strumenti di enforcement più incisivi. Quali sono i punti salienti della riforma?
MiCAR: indicata la nuova tipologia di “Prestatori di servizi per le cripto-attività”
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia comunica che gli operatori, iscritti nell’anagrafe dei segnalanti della UIF come “Prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale” (codice 79) oppure “Prestatori di servizi di portafoglio digitale”...

