Il disegno di legge di conversione del decreto PNRR (D.L. n. 19/2026) è stato approvato il 9 aprile 2026, in prima lettura dalla Camera, con voto di fiducia. Tra le novità inserite nel corso dell’iter di conversione di particolare importanza l’estensione del regime della fattura differita anche per le cessioni di beni e prestazioni di servizi oggetto di fatturazione in nome e per conto delle singole imprese di un raggruppamento temporaneo da parte della mandataria, le modifiche alla disciplina dell’assegno unico e universale, con l’ampliamento la platea dei soggetti beneficiari, l’entrata in vigore della portabilità del contributo datoriale alla previdenza complementare, le semplificazioni per attestare il silenzio assenso in ambito amministrativo. Confermati il raddoppio a 10.000 euro della soglia entro la quale il giudice monocratico tributario può decidere le controversie e la semplificazione in materia di conservazione delle scritture e dei documenti contabili. Quali sono le altre novità?
MiCAR: indicata la nuova tipologia di “Prestatori di servizi per le cripto-attività”
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia comunica che gli operatori, iscritti nell’anagrafe dei segnalanti della UIF come “Prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale” (codice 79) oppure “Prestatori di servizi di portafoglio digitale”...

