Pignoramento crediti d’imposta: al giudice ordinario l’ultima parola

da | 30 Set 2026 | Ipsoa - Fisco

Le Sezioni Unite (ordinanza 29 agosto 2026, n. 24845) superano l’impostazione delle pronunce del 2014: dopo la riforma degli articoli 548 e 549 c.p.c., l’accertamento dell’obbligo del terzo è un incidente cognitivo interno all’espropriazione, privo di efficacia di giudicato sul rapporto d’imposta. La natura tributaria del credito pignorato non basta più a radicare la giurisdizione del giudice tributario. Resta aperto il nodo della compensazione ex art. 23 del D.Lgs. n. 472/1997.

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