Assonime, con la circolare n. 1/2026 pubblicata il 12 gennaio 2026, analizza la disciplina aggiornata sulle operazioni con parti correlate e sui requisiti di indipendenza dei sindaci nelle società di capitali partecipate dalla Pubblica amministrazione, introdotta dalla legge n. 118/2025 e modificata dalla legge di bilancio 2026. Le nuove norme precisano che non sussiste un rapporto di correlazione, ai fini dell’art. 2391‑bis c.c., tra pubbliche amministrazioni prive di poteri di direzione e coordinamento e le società da esse partecipate, anche indirettamente. Chiariscono inoltre che, per le cause di ineleggibilità o decadenza dei sindaci, il riferimento alle “società” riguarda solo enti privati che detengono partecipazioni per attività imprenditoriali o finalità economico‑finanziarie. È inoltre prevista la possibilità per i dipendenti del MEF di ricoprire incarichi negli organi di amministrazione e controllo delle società partecipate dallo Stato. La finalità è valorizzare la peculiarità del socio pubblico rispetto ai soci privati.
Composizione negoziata: cosa deve contenere la relazione finale dell’esperto
Il decreto dirigenziale del Ministero della Giustizia 23 aprile 2026 ha introdotto, nell’allegato n. 5, un indice di riferimento per la relazione finale dell’esperto nella composizione negoziata. Il documento non rileva soltanto al termine delle trattative: la...

